Carissimi amici di questo blog,
come sapete, il confronto politico a Firenze, in questa fase, è piuttosto serrato e sono impegnato a far prevalere le componenti più oneste e di qualità nel centro-sinistra, e, al contempo, battermi per le nostre idee ambientaliste, per la qualità urbana, per la tutela dei diritti dei cittadini.
In quest'agone così serrato e spesso alimentato da colpi bassi e voltafaccia, ci farà bene una boccata di ossigeno costituita dalla poesia, dalla musica, dalla passione di alcune ricercatrici dell'Università di Firenze e del Museo di Storia naturale.
D'altra parte, come sapete, questo è il cuore della nostra politica, che non vogliamo lasciare alle coscienze individuali o di piccoli gruppi, ma desideriamo che diventi patrimonio di tutta la città, facendosi manifesto politico.
Per questi motivi abbiamo voluto tenacemente portare a Palazzo Vecchio, nel Salone de'Dugento, questo happening dal titolo FIORI E PIANTE NELLE CANZONI DI DE ANDRE', che si svolgerà Sabato 31 gennaio alle ore 15,30.
Vi chiedo di partecipare e intervenire numerosi, perché anche questa iniziativa da me promossa abbia il solito consenso da parte vostra. Come vi ho detto più volte, senza il vostro appoggio concreto tutto quello di cui ho parlato diventa lettera morta.
Un abbraccio a tutti voi,
Gianni Varrasi
Presidente della Commissione speciale per la qualità urbana
Capogruppo dei Verdi
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COMUNICATO PER LE AGENDE DEGLI APPUNTAMENTI DI GIORNALI, RADIO E TV
Sabato 31 gennaio ore 15,30 Salone de’Dugento: un happening dal titolo “Fiori e piante nelle canzoni di De André”
La botanica Prof.ssa Signorini e il Dott. Della Giovampaola ci presenteranno un loro lavoro - dalle caratteristiche scientifiche, ludiche e poetiche - sulla presenza di fiori e piante nelle canzoni di Fabrizio De André.
Si ascolteranno tante canzoni e saranno proiettati videoclip.
La Commissione speciale per la qualità urbana ha ritenuto che questa iniziativa fosse in sintonia con un’idea di città in cui le soggettività e la creatività dei suoi abitanti si possano esprimere non solo in ambito privato e di piccoli gruppi, ma anche in spazi istituzionali e con valenza politico-culturale.
Si precisa che la manifestazione è, ovviamente, completamente gratuita.
La Commissione invita i fiorentini ad accorrere numerosi nel Salone de’Dugento per un pomeriggio gradevole e civile.
Il Presidente della Commissione, Gianni Varrasi, introdurrà l’iniziativa.
COMUNICATO STAMPA - Firenze, 29 Gennaio 2009
Varrasi (presidente Commissione qualità urbana): “Dodici proposte per migliorare gli interventi sulle strade cittadine”
Dodici proposte per migliorare la qualità dei rifacimenti delle strade fiorentine. Le ha presentate oggi il presidente della commissione qualità urbana Gianni Varrasi spiegando che "si tratta del frutto di una serie di audizioni dei tecnici comunali che si occupano della manutenzione delle strade. Sulla base delle informazioni così raccolte la commissione ha avviato una riflessione che ha condotto a una serie di proposte concrete ed operative. Sono dodici proposte che presto diventeranno un atto di indirizzo da portare in discussione in consiglio comunale".
Varrasi ha poi illustrato alcuni delle problematiche emerse nel corso delle audizioni come per esempio la scarsità di personale della direzione mobilità dedicato ai controlli dei lavori affidati a terzi oppure il fatto che, dai dati forniti dai tecnici, le cause degli ammaloramenti delle strade dipendono soprattutto dal transito di mezzi pesanti e dagli interventi sui sottoservizi. "Serve una migliore organizzazione della macchina comunale in modo da rendere più efficienti e rapidi i lavori, ad iniziare da quelli svolti dalla Sas che deve indicare per ogni intervento il tempo della sua esecuzione. E soprattutto servono maggiori fondi e un rapporto più stringente con le società esterne che lavorano sulle strade cittadine".
In concreto la commissione qualità urbana propone "l'aumento del personale della direzione mobilità addetto alla verifiche delle asfaltature e dei problemi dopo la consegna del lavoro da parte di società terze". "Attualmente - ha precisato Varrasi - c'è solo un addetto dedicato a questo compito". E ancora la costituzione di "un raggruppamento specifico di vigili urbani con lo scopo di osservare i problemi, verificare e investigare sulle responsabilità, segnalare ai responsabili e sanzionare le inadempienze". "Dal 2001 - ha spiegato ancora il presidente della commissione qualità urbana - esiste un archivio informatico su effettua gli interventi sulle strade, sull'ente appaltante e sulle problematiche che si verificano. Su questa base nel solo 2008 sono state presentate 204 intimazioni di cui il 60% volto a buon fine. Ma per gli interventi effettuati prima di questa data non ci sono informazioni". La terza proposta chiede l'istituzione "di una griglia di riferimento delle professionalità che realizzano i lavori delle società terze (Telecom, Enel, Toscana Energia, Publiacqua...), collaborando con ordini professionali". "L'obiettivo di questa proposta - ha sottolineato Varrasi - è stilare una sorta di lista delle ditte che lavorano bene in modo da scegliere sulla base della professionalità dimostrata". La quarta proposta riguarda un ambito poco conosciuto: i lavori effettuati su richiesta dei condomini. "Dai dati forniti dai tecnici risulta che, a fronte di un grande lavoro svolto dagli uffici del Comune a livello di programmazione degli interventi, ci siano ancora moltissimi lavori non prevedibili per allacciamenti alla varie reti di privati e condomini. E i condomini contribuiscono per l'80%. Per questo - ha dichiarato Varrasi - proponiamo l'istituzione di un rapporto informatico con i condomini per programmare gli interventi".
La quinta proposta riguarda invece l'impatto del traffico pesante sulle strade fiorentine. "Dobbiamo trovare un modo per far pagare il transito del trasporto pesante in città per le ripercussioni che questo ha sulla salute dei manti stradali - ha spiegato il presidente della commissione qualità urbana -. L'Amministrazione comunale aveva pensato all'indennità di civico ristoro, che però il Consiglio di Stato ha bocciato". La proposta chiede quindi di "far pagare, controllare e limitare il trasporto pesante". L'attenzione della commissione si è poi concentrata sui materiali utilizzati per realizzare i manti stradali: secondo Varrasi si utilizzano materiali riciclati con risultati non sempre ottimali. Su questo tema la proposta punta alla "verifica dei materiali in collaborazione con chimici e geologi e all'estensione progressiva degli asfalti fonoassorbenti". Il presidente della commissione qualità urbana ha poi proposto anche un attento monitoraggio sui tempi e i modi dell'invecchiamento delle varie tipologie di strade in modo da arrivare a previsioni standard. E sulle buche, Varrasi ha spiegato che, sulla base dei dati dei tecnici, più della metà dei problemi derivano dagli interventi relativi ai sottoservizi. Per questo l'ottava proposta mira a rendere responsabili delle buche che si evidenziano prima di un certo tempo le ditte che hanno fatto i lavori. "Si elaborino tabelle di valutazione delle ditte appaltanti in relazione a coefficienti di tenute del manto stradale da loro realizzato".
Il nono suggerimento invece riguarda la Sas che, secondo Varrasi, "deve rispondere direttamente ai cittadini con comunicazioni ben affisse vicino ai lavori e sui tempi necessari al definitivo ripristino. Il gruppo specifico dei vigili e della Sas deve inoltre registrare le chiamate sul modello del 118 per gli opportuni controlli , verifiche e correttivi".
Infine le ultime due proposte avanzate da Varrasi riguardano i fondi di bilancio per la manutenzione delle strade: "Il 50% di queste risorse devono derivare dalle multe. E inoltre è necessario definire un fondo economico specifico e separato per le riparazioni urgenti". E per il centro storico, visto che sarà progressivamente pedonalizzato, dovrà essere estesa anche la percentuale di manto lastricato.
COMUNICATO STAMPA
Varrasi: La “svolta verde” del presidente Obama incoraggia i Verdi fiorentini
Come sostiene Jeremy Rifkin, dobbiamo costruire una società post anidride carbonica, ovvero indipendente per le sue esigenze energetiche dalle fonti fossili, che inquinano il pianeta, sono strumento di arricchimento per pochi, hanno un ruolo importante nel costruire le potenze militari e determinare le guerre.
La crisi mondiale di queste ultime settimane ha sicuramente una matrice finanziaria, ma anche economica e ambientale. C’è bisogno di una svolta epocale.
Dobbiamo costruire un modello economico basato sulla produzione di energie pulite, che determini nuovi stili di vita, protezione della salute, una nuova qualità urbana e dei rapporti personali.
I Verdi di Firenze, nelle loro articolazioni di partito, di rappresentanza consiliare e di governo cittadino, si sono battuti in tutte le circostanze da molti anni per far emergere un modello economico-politico più salutare e democratico.
Per questi motivi siamo compiaciuti che l’uomo più potente della terra, eletto democraticamente dalla nazione più evoluta e più industrializzata, avvii in grande stile questa rivoluzione ecologica.
A Firenze, il Gruppo consiliare dei Verdi propone cinque punti strategici che riguardano appunto questa svolta:
1) costituzione di una Consulta delle imprese ambientaliste in stretta collaborazione con gli Assessorati competenti;
2) un piano specifico per interventi su tutti gli uffici pubblici con la installazione di pannelli solari e progetti di riduzione dei consumi;
3) immediata applicazione delle Leggi nazionali e regionali sul controllo energetico delle abitazioni, nel senso che le case devono produrre energia e non consumarla, attraverso tecniche di coibentazione di pareti e tetti, installazione di pannelli solari, mini-eolico e pompe di calore;
4) inibizione alle autovetture di entrare nel centro storico, attraverso la realizzazione della tramvia, l’utilizzazione dei binari della ferrovia, la moltiplicazione dei bussini elettrici;
5) la istituzione di un ufficio comunale al pieno servizio dei cittadini che intendano realizzare nuovi impianti, aiutandoli nel disbrigo delle varie pratiche e rilascio permessi.
Giovanni Varrasi (capogruppo Verdi)
Le canzoni di De André nel Salone de’Dugento di Palazzo Vecchio
Che rapporto c’è tra le canzoni di Fabrizio De André, la passione scientifica e civile dei Docenti di Botanica dell’Università e la qualità urbana a Firenze?
La Commissione speciale per la qualità urbana organizza per Sabato 31 gennaio alle 15,30 nel Salone de’Dugento di Palazzo Vecchio un happening dal titolo “Piante e fiori nelle canzoni di De André”.
Secondo noi la relazione fra qualità urbana, la dimensione libertaria e poetica del cantautore genovese e il “gioco culturale” che la Prof.ssa Signorini e il Dott. Della Giovampaola dell’Università di Firenze ci proporranno, è molto stretta.
Ascolteremo frammenti più o meno estesi delle canzoni di De André e dissertazioni scientifiche su papaveri, rose, frumento e molto altro.
Firenze ha bisogno di valorizzare le soggettività più creative della sua comunità civile e portarle direttamente, fisicamente, nel palazzo della democrazia, Palazzo Vecchio.
Sarà verosimilmente un pomeriggio gradevole che rinsalderà l’appartenenza civile alla nostra comunità fiorentina.
Giovanni Varrasi
(presidente Commissione Qualità urbana)
Firenze, 20 Gennaio 2009 - COMUNICATO STAMPA
Multiplex di Novoli, Verdi: “Non accetteremo alcuna sanatoria. Abbiamo verificato una grande sensibilita’ e coscienza da parte dei cittadini”
I Verdi di Firenze, in questo ultimo mese, a partire dalle vacanze natalizie e nelle settimane successive, hanno realizzato volantinaggi nei cinema di quartiere per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della tutela di questa realtà e sulla vicenda del sequestro del cantiere del Multiplex di Novoli.
“Abbiamo riscontrato grande sensibilità e consapevolezza da parte dei cittadini, - affermano Mauro Romanelli, Portavoce Regionale, Gianni Varrasi, Capogruppo in Consiglio Comunale e Tommaso Grassi, Consigliere di Quartiere 5 -, oltre che grande condivisione verso le nostre idee”.
“Siamo quindi convinti che un’eventuale sanatoria, di cui qualcuno ha ventilato la possibilità, avrebbe un effetto davvero devastante, e più che giustificato, sul livello di consenso della coalizione di centro-sinistra tra i cittadini, rischiando di metterne seriamente a rischio il permanere al governo della città”.
“Non accetteremo, dunque, alcuna sanatoria da parte del Comune di Firenze nei confronti della Immobiliare Novoli, proprietaria dell’area ex-Fiat e del Multiplex” – proseguono Mauro Romanelli, Gianni Varrasi e Tommaso Grassi.
“Soprattutto, non vorremmo che qualcuno pensasse ad una sanatoria per via amministrativa con responsabilità da addossare ai dirigenti: la politica deve assumersi le sue responsabilità e dire chiaramente che quel manufatto deve essere abbattuto, in quanto è risultato totalmente illegale”.
Anche Legambiente scende in campo e nell'ambito della campagna nazionale sulla qualità culturale dei territori lancia un'iniziativa contro il proliferare delle sale multiplex. “I metri cubi di cemento costruiti abusivamente devono essere abbattuti – ha dichiarato Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana - la sanatoria sarebbe una scelta scandalosa. Inoltre nell'area metropolitana fra Firenze e Prato vi sono già il Warner Village ed il Vis Pathè, sta per aprire la mega-multisala di Prato, per consentire la quale è stata modificata appositamente una legge regionale . Un Multiplex da 9 sale a Novoli darebbe il colpo di grazia definitivo per i cinema di quartiere che si trovano nella città di Firenze”.
Mauro Romanelli – Portavoce Regionale dei Verdi della Toscana
Gianni Varrasi – Capogruppo in Consiglio Comunale dei Verdi
Tommaso Grassi – Portavoce Provinciale dei Verdi di Firenze
COMUNICATO STAMPA
Verdi: Il sedime ferroviario della stazione di Campo Marte diventi una città-giardino
Nel corso delle proficue riunioni dei partiti della maggioranza di queste ultime settimane – afferma il capogruppo dei Verdi in Palazzo Vecchio Giovanni Varrasi –, è stata prospettata la possibilità di riaffrontare i complessi contenuti del Piano Strutturale e le importanti questioni urbanistiche ad esso collegate.
Per fortuna il progetto della “Cittadella Viola” è stato accantonato per mancanza di territorio urbano disponibile.
Grande apertura alla discussione invece, da parte di tutte le forze politiche di maggioranza, è stata manifestata nei confronti della realizzazione di un nuovo stadio, sia nella zona di Castello a valorizzare il nuovo grande parco, sia in aree del territorio metropolitano.
La questione più spinosa sulla quale invitiamo tutta la città a discutere è invece quella della destinazione della ampia zona negli spazi limitrofi alla Stazione di Campo di Marte, che resteranno liberi quando sarà realizzato il sotto attraversamento della città da parte dei treni ad alta velocità.
Il Gruppo consiliare dei Verdi è a conoscenza che l’Amministrazione comunale ha diverse difficoltà economiche che la spingono, per problematiche legate all’acquisizione dei terreni delle Ferrovie dello Stato per costruire il nuovo Teatro Comunale, a contrattare con le FS l’urbanizzazione dell’area di Campo di Marte. La densità dell’edificabile sarebbe del tutto inaccettabile da parte dei Verdi di Firenze.
Il compito delle forze politiche è quello di gestire non solo il presente, ma il futuro delle generazioni fiorentine. Per questi motivi, anche se sappiamo che la eventuale edificazione a Campo di Marte sarebbe rinviata di circa un decennio, diciamo di no a questa soluzione.
Pensiamo al quartiere di Campo di Marte, soprattutto quando lo stadio sarà trasferito altrove, come una sorta di città-giardino dove le abitazioni, le attività commerciali, i mercati, gli spazi culturali, ludici e sportivi, si affianchino ad un recupero naturale fatto di prati e di alberi.
Il Gruppo dei Verdi in Consiglio comunale – conclude il Giovanni Varrasi – si attiverà per porre la questione all’attenzione dei cittadini, degli architetti e dei paesaggisti, delle associazioni ambientaliste, con l’ideale politico di rendere la nostra città sempre più vivibile e bella.
Confidiamo, come in altre occasioni, che l’intera maggioranza di governo saprà trovare le soluzioni più consone a questi obiettivi, modificando la strategia originaria.
Giovanni Varrasi (capogruppo Verdi)
Bollettino informativo e bugigattolo di idee del Gruppo consiliare Verdi nel Comune di Firenze.