COMUNICATO STAMPA - 10/03/2009
I valori e le idee politiche espresse nel voto della maggioranza del Consiglio comunale sulla laicità e sulla libertà meritano un candidato a Sindaco
Nel corso del Consiglio comunale di ieri la maggioranza dei Consiglieri ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria di Firenze a Giuseppe Englaro, come simbolo dei valori della libertà, della laicità, di osservanza della Legge.
Il fronte variegato di chi si è opposto alla Delibera non ha avuto la forza ideale di argomentare le sue ragioni, ma si è trincerato dietro elementi procedurali, rinvii e i soliti attacchi personali.
Il Gruppo dei Verdi, insieme al Partito Socialista - che ne era il promotore -, al Gruppo de La Sinistra, Un’altra città un altro mondo, Rifondazione comunista e un’importante componente del Partito Democratico - che ha saputo far prevalere il convincimento politico profondo rispetto alla melassa consociativa e dilatoria -, ha votato a favore del provvedimento.
Il nostro convincimento politico è che questo schieramento, ieri maggioritario in Consiglio comunale, contenga una serie di valori e linee ideali che possono candidarsi alla guida della città di Firenze.
La Chiesa, ai suoi massimi livelli, valuta che l’atto di ieri del Consiglio comunale di Firenze è “potere esercitato come arbitrio”, noi riteniamo invece che la laicità delle Istituzioni e la libertà delle coscienze individuali siano presidio di democrazia, invece delle ammucchiate trasversali e consociative cementate da un neoclericalismo.
Non vorremmo che nel prossimo mandato amministrativo si sommassero in modo non episodico, come accaduto nella circostanza di ieri, i voti del centro-destra con la pattuglia di Consiglieri legati politicamente al candidato Sindaco Renzi.
Le nostre ostinate analisi politiche di questi giorni prefigurano proprio questo scenario, a partire dall’atteggiamento del centro-destra nella scelta del loro candidato a Sindaco.
Gianni Varrasi (capogruppo Verdi)

Bollettino informativo e bugigattolo di idee del Gruppo consiliare Verdi nel Comune di Firenze.