Nel giorno in cui in tutto il mondo si festeggia l’Earth Day, ovvero la Giornata mondiale della Terra - ideata nel 1970 da Denis Hayes nel Paese che diviene oggi, col presidente Obama, punta di lancia del Green New Deal -, il Gruppo consiliare dei Verdi di Palazzo Vecchio sceglie di tirare il proprio bilancio del mandato elettorale 2004-2009.
Si è trattato di un quinquennio difficile, sottoposto a ripetute fibrillazioni politiche derivanti da numerosi appuntamenti elettorali, l’ultimo dei quali ha riconsegnato il Paese nelle mani di Silvio Berlusconi, un continuo sommovimento nei partiti fino al punto da rendere i Verdi, sorti nella seconda metà degli anni ’80, il più antico partito presente oggi sulla scena politica italiana! In questo mare agitato, il timone dei Verdi è rimasto saldamente orientato al bene comune, responsabile forza di governo ma mai supina o appiattita sugli alleati quando essi assumevano decisioni ritenute di pregiudizio dell’ambiente in cui viviamo e, più in generale, della qualità della vita dei cittadini che abitano a Firenze. Trovando in varie occasioni buona sintonia con la parte più avanzata di Ds, Margherita e degli alleati di sinistra.
Di governo, con serietà, ma non governativi per opportunismo. Capaci di scelte talvolta impopolari, come la strenua difesa della mobilità pubblica su ferro (tramvia) rispetto a quella privata delle autovetture, come la diffusione capillare delle piste ciclabili (assiduamente perorata) o come la pedonalizzazione del centro storico. Capaci anche di fermare progetti speculativi come il recente multisala con annesso centro commerciale a Novoli. Ragionevoli nel sostenere lo spostamento dello stadio di calcio da Campo di Marte in periferia ma tenaci nel non svendere il formidabile progetto del Parco della Piana dell’architetto Girot.
Questo, in sintesi, il senso e lo spirito della nostra azione all’interno di una coalizione di maggioranza, per la quale abbiamo svolto in molteplici circostanze un ruolo di equilibrio e di cerniera, sempre e soprattutto nel rispetto del mandato degli elettori.
Certo, bilanciare le pressioni di alcuni settori imprenditoriali (quelli meno lungimiranti e meno sensibili ai temi ecologici) non è stato facile, ma crediamo che nessuno sia riuscito - per usare l’espressione del regista Rosi - a mettere le mani sulla città. E forse qualche merito possiamo ascrivercelo.
In questo nostro consuntivo che, doverosamente, presentiamo ai fiorentini desideriamo fare un breve excursus di alcune iniziative, piccole o grandi, che ci pare rendano l’idea del lavoro compiuto.
1) Abbiamo bloccato lo sviluppo del campeggio al piazzale Michelangelo, ottenendo che dal 2013 al suo posto sorga un parco pubblico, il “Parco degli Olivi”, 4 ettari di paradiso per i fiorentini e i turisti;
2) insieme all’imprenditore interessato e al popolo di quella zona, abbiamo in buona parte risolto il problema delle maleodoranze prodotte da una fabbrica a San Bartolo a Cintoia;
3) siamo riusciti ad evitare nuove costruzioni sulla collina di Careggi, proposte ambiguamente con la scusa che sarebbero diventate residenze sociali;
4) abbiamo proposto un nuovo parco in via del Larione, sotto villa di Rusciano, dove erano stati previsti impianti sportivi e costruzioni;
5) gli oneri di urbanizzazione dovuti da un nuovo albergo in via del Palazzuolo, dopo una nostra Mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, sono stati destinati al decoro urbano di quell’area;
6) il progetto dei cassonetti interrati è il prodotto di iniziative approntate nel tempo dal nostro gruppo consiliare;
7) abbiamo elaborato, presiedendo la Commissione speciale per la qualità urbana, un piano specifico per la manutenzione delle strade e le buche assolutamente troppo numerose in città;
8) il progetto “Adottiamo i monumenti”, che richiedeva un nuovo mecenatismo ai fiorentini, ha avuto grande successo ed è stato portato a modello per l’intera città da autorevoli interventi di intellettuali e giornalisti;
9) abbiamo ottenuto la modifica dei Regolamenti comunali che impedivano ovunque l’installazione di pannelli solari e quindi la nomina di un Energy Manager comunale che si occupi di energie pulite;
10) ci siamo battuti contro i rumori prodotti dall’aeroporto di Firenze e contro una sua ulteriore, scriteriata, espansione;
11) la difesa della fiorentinità degli storici istituti di credito, Cassa di Risparmio e Banca Toscana, ci è sembrato uno dei modi con cui contrastare l’imperante globalizzazione che sempre più sradica dai territori attività ed istituzioni che costituivano un tessuto fertile per l’intera comunità;
12) abbiamo impostato il progetto “100 piazze” per promuovere il ritorno di cinema e teatro all’aperto, spettacoli dal vivo, animazione della vita culturale e civile in città, sollecitando interventi specifici e realizzazioni in piazza San Simone, piazza della Passera, in piazza Santa Felicita e in via dei Barbadori.
Ciascun punto, ogni risultato raggiunto, è dovuto a una dose di ostinazione ragguardevole e all’appoggio di comitati costituitisi per l’obiettivo o di singoli cittadini che, innamorati della loro città, hanno visto in noi un punto di riferimento istituzionale. Dei garanti del bene comune. Questo, in effetti, i Verdi hanno sempre cercato di essere.
Ecco il piccolo contributo che vogliamo dare in questa Giornata mondiale della Terra 2009.
Firenze, 22 aprile 2009
Giovanni Varrasi e Domenico Valentino
COMUNICATO STAMPA
Varrasi (Verdi): Sit-in dei Verdi toscani e fiorentini di fronte alla Prefettura per protestare contro il nucleare
I Verdi italiani sono stati il partito che più di ogni altro, com’è naturale che sia, si è battuto contro l’infelice scelta del nucleare, di volta in volta promosso dai gruppi economici più potenti e arroganti del nostro Paese, il cui unico vero scopo è di riempirsi le tasche di denaro pubblico per sé e per i loro figli. Del destino del pianeta, dell’efficienza del sistema, della potenziale pericolosità, della scelta di energie dal sole e dal vento che costano meno e rendono di più – sulle quali punta la parte più avanzata del capitalismo mondiale, a partire dal nuovo presidente degli Stati Uniti e della potente Germania – non gliene importa nulla. Giocano sprezzantemente col nostro futuro, come Charlie Chaplin in veste di dittatore giocava con la palla planetaria.
Circa venti anni fa, nel 1987, in tre referendum promossi essenzialmente dal mondo ambientalista, il popolo italiano ha detto “No” al nucleare. Oltre venti milioni di italiani, più dell’80% dei votanti si espresse con chiarezza, negativamente.
Non si capisce come questo imponente voto popolare possa essere disatteso così clamorosamente.
Mercoledì 4 marzo, intorno alle ore 17, i Verdi e molti movimenti ambientalisti si troveranno davanti alla Prefettura di Firenze in Via Cavour 1 per manifestare le loro idee e farle sapere ai Palazzi del potere.
Naturalmente non parteciperanno alla manifestazione alcuni politici, tra cui il candidato sindaco del Pd Matteo Renzi, che ha dichiarato la sua adesione al progetto del nucleare. Il 24 maggio del 2008, intervistato dal Giornale della Toscana diceva: «Io non vedo niente di scandaloso nel nucleare e sono a favore...».
Ci chiediamo: cosa faranno le forze politiche che si dichiarano ambientaliste e anti-nucleari e si apprestano a collaborare con un candidato sindaco che, su tutti gli argomenti, mostra in maniera trasparente la sua propensione sviluppista e di destra?
Giovanni Varrasi (capogruppo Verdi)
Carissimi amici di questo blog,
come sapete, il confronto politico a Firenze, in questa fase, è piuttosto serrato e sono impegnato a far prevalere le componenti più oneste e di qualità nel centro-sinistra, e, al contempo, battermi per le nostre idee ambientaliste, per la qualità urbana, per la tutela dei diritti dei cittadini.
In quest'agone così serrato e spesso alimentato da colpi bassi e voltafaccia, ci farà bene una boccata di ossigeno costituita dalla poesia, dalla musica, dalla passione di alcune ricercatrici dell'Università di Firenze e del Museo di Storia naturale.
D'altra parte, come sapete, questo è il cuore della nostra politica, che non vogliamo lasciare alle coscienze individuali o di piccoli gruppi, ma desideriamo che diventi patrimonio di tutta la città, facendosi manifesto politico.
Per questi motivi abbiamo voluto tenacemente portare a Palazzo Vecchio, nel Salone de'Dugento, questo happening dal titolo FIORI E PIANTE NELLE CANZONI DI DE ANDRE', che si svolgerà Sabato 31 gennaio alle ore 15,30.
Vi chiedo di partecipare e intervenire numerosi, perché anche questa iniziativa da me promossa abbia il solito consenso da parte vostra. Come vi ho detto più volte, senza il vostro appoggio concreto tutto quello di cui ho parlato diventa lettera morta.
Un abbraccio a tutti voi,
Gianni Varrasi
Presidente della Commissione speciale per la qualità urbana
Capogruppo dei Verdi
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COMUNICATO PER LE AGENDE DEGLI APPUNTAMENTI DI GIORNALI, RADIO E TV
Sabato 31 gennaio ore 15,30 Salone de’Dugento: un happening dal titolo “Fiori e piante nelle canzoni di De André”
La botanica Prof.ssa Signorini e il Dott. Della Giovampaola ci presenteranno un loro lavoro - dalle caratteristiche scientifiche, ludiche e poetiche - sulla presenza di fiori e piante nelle canzoni di Fabrizio De André.
Si ascolteranno tante canzoni e saranno proiettati videoclip.
La Commissione speciale per la qualità urbana ha ritenuto che questa iniziativa fosse in sintonia con un’idea di città in cui le soggettività e la creatività dei suoi abitanti si possano esprimere non solo in ambito privato e di piccoli gruppi, ma anche in spazi istituzionali e con valenza politico-culturale.
Si precisa che la manifestazione è, ovviamente, completamente gratuita.
La Commissione invita i fiorentini ad accorrere numerosi nel Salone de’Dugento per un pomeriggio gradevole e civile.
Il Presidente della Commissione, Gianni Varrasi, introdurrà l’iniziativa.
Le canzoni di De André nel Salone de’Dugento di Palazzo Vecchio
Che rapporto c’è tra le canzoni di Fabrizio De André, la passione scientifica e civile dei Docenti di Botanica dell’Università e la qualità urbana a Firenze?
La Commissione speciale per la qualità urbana organizza per Sabato 31 gennaio alle 15,30 nel Salone de’Dugento di Palazzo Vecchio un happening dal titolo “Piante e fiori nelle canzoni di De André”.
Secondo noi la relazione fra qualità urbana, la dimensione libertaria e poetica del cantautore genovese e il “gioco culturale” che la Prof.ssa Signorini e il Dott. Della Giovampaola dell’Università di Firenze ci proporranno, è molto stretta.
Ascolteremo frammenti più o meno estesi delle canzoni di De André e dissertazioni scientifiche su papaveri, rose, frumento e molto altro.
Firenze ha bisogno di valorizzare le soggettività più creative della sua comunità civile e portarle direttamente, fisicamente, nel palazzo della democrazia, Palazzo Vecchio.
Sarà verosimilmente un pomeriggio gradevole che rinsalderà l’appartenenza civile alla nostra comunità fiorentina.
Giovanni Varrasi
(presidente Commissione Qualità urbana)
COMUNICATI STAMPA
Firenze, 16 Ottobre 2008
SABATO IN PALAZZO VECCHIO IL CONVEGNO 'I FIORENTINI PER LA QUALITÀ URBANA'
"I fiorentini per la qualità urbana" è il titolo del convegno che si terrà Sabato 18 ottobre nel Salone de'Dugento di Palazzo Vecchio. L'iniziativa, che si svolgerà a partire dalle 9.15, è promossa dalla Commissione speciale per la qualità urbana.
«Da questo incontro - ha commentato il presidente Giovanni Varrasi - dovrà scaturire un documento che la Commissione presenterà all'attenzione del Consiglio comunale, entro febbraio. Le proposte di cui discuteremo - ha proseguito Varrasi - si basano sostanzialmente su sette punti: il concetto di parco urbano come spazio di tre, quattro ettari dove si concentrano ambiente e occasioni di divertimento, l'appartenenza civica, il sistema della mobilità con la necessità di valorizzare le piste ciclabili portando i ciclisti a rappresentare il 20% del traffico in tutta la città, il fotovoltaico, il rapporto impresa e comunità, l'accoglienza e le comunità spirituali di Firenze».
Durante i lavori del convegno interverranno diverse associazioni e comitati come il comitato di via del Larione, la comunità avventista, Legambiente Firenze, Firenze in Bici, i professori Luciano Cipriani e Vincenzo Legnante dell'Università di Firenze. Concluderanno i lavori i consiglieri della Commissione Gaia Checcucci, Pape Diaw ed il presidente Giovanni Varrasi.
PRIMARIE PD, SABATO AL GIARDINO DELLE ROSE INIZIATIVA DI VARRASI (VERDI)
Incontro, Sabato pomeriggio, tra cittadini, rappresentanti di associazioni e comitati con il candidato alle primarie per Sindaco di Firenze, l'onorevole Lapo Pistelli.
L'iniziativa, che si terrà a partire dalle ore 16 al Giardino delle Rose in viale Poggi 2, è stata promossa dal capogruppo dei Verdi Giovanni Varrasi. «Durante l'incontro - ha spiegato Varrasi - saranno affrontati vari temi sotto l'ottica del rapporto tra impresa e soggettività sociale, ambiente e comunità. Ogni cittadino potrà proporre al candidato Sindaco alcune questioni da inserire nel suo programma».
«A differenza di altre riunioni simili - ha aggiunto il capogruppo dei Verdi - svolte dai candidati alle primarie o con i propri sostenitori espliciti o con propri amici o negli ambiti sociali che hanno rapporti con le competenze amministrative dei candidati stessi, questo sarà un appuntamento dove i partecipanti non si riconoscono in appartenenze partitiche specifiche e in interessi economici di corto respiro».
«Chi interverrà - ha sottolineato Varrasi - proporrà a Pistelli la sua idea di città più vivibile, con una migliore qualità urbana e basata sull'impegno delle forze tra le più vivaci della città».
«Al nostro incontro - ha concluso - si potrà osservare con attenzione una tipologia di fiorentini, per lo più lontana dai livelli partitici e di governo, che noi vogliamo coinvolgere e valorizzare politicamente».
Cari amici,
ci terrei molto che foste presenti a due iniziative della Commissione Qualità urbana e del Gruppo dei Verdi.
Si svolgono entrambe Sabato 18 ottobre. Di mattina, a partire dalle 9,30, si terrà nel Salone de'Dugento di Palazzo Vecchio un convegno dal titolo "Fiorentini per la qualità urbana: sviluppo, ambiente, comunità". Nel pomeriggio, alle 16,30, presso il Giardino delle Rose (nella rampa immediatamente degradante da Piazzale Michelangelo) avremo un incontro con l'on. Lapo Pistelli che, come forse saprete, è il candidato a Sindaco che noi appoggiamo.
Ci piace di lui il radicamento nella realtà fiorentina e l'apertura al mondo che il suo impegno politico dimostra.
Sarà interessante porgli le questioni che più ci stanno a cuore, ribadendo il legame tra la cultura della qualità urbana che ho cercato di potenziare in città e le strategie generali del nuovo Sindaco.
Mi piacerebbe che partecipaste il più numerosi possibile. Vi ringrazio fin da ora.
Gianni Varrasi
Comune di Firenze
Commissione Consiliare Speciale per la Qualità Urbana
Fiorentini per la qualità urbana
Sviluppo, ambiente, comunità
18 ottobre 2008 - ore 9,30
Palazzo Vecchio Salone de’Dugento
Ore 9,15 Introduce Giovanni Varrasi
Presidente Commissione Consiliare Speciale Qualità Urbana
Ore 9,30 L’ecosostenibilità dell’Orto Botanico
Dott.ssa Marina Clauser – Università di Firenze
Ore 9,45 Un Parco attrezzato in Via Del Larione
Comitato di Via Del Larione
Ore 10,00 Adottiamo i monumenti
Dott. Riccardo Zucconi – Confindustria di Firenze
Ore 10,15 Un giardino in una comunità religiosa
Claudio Coppini – comunità Avventista
Ore 10,30 Sviluppo e qualità della vita nella zona dell’Aeroporto
Angelo Cappelletti – Legambiente Firenze
Ore 10,45 – 11,30 Interventi del pubblico presente
Ore 11,30 Un comprensorio artigiano in Piazza della Passera
Marco Fancelli – Artigiano
Ore 11,45 Il sistema “bici” a Firenze
Gianni Lopez Pegna – Firenzeinbici
Ore 12,00 “Progetto 2 milioni di euro”
Avv. Giuseppe Caglia – Comitato Borgognissanti
Prof. Vincenzo Legnante – Università di Firenze
Ore 12,30 Il Parco degli Ulivi al Piazzale Michelangelo
Prof. Luciano Cipriani – Università di Firenze
Ore 12,45 Concludono i lavori i consiglieri Gaia Checcucci, Diaw Mbaye, Gianni Varrasi
E’ prevista la partecipazione consiglieri Commissione Qualità Urbana
Segreteria Organizzativa
E-mail comqualurb@comune.fi.it
Tel. 055 276.8262 fax 055 276.8331
Abbiamo ricevuto e volentieri pubblichiamo.
comunicato stampa
LODO ALFANO: VERDI PARTECIPANO A RACCOLTA FIRME
Firenze 10 ottobre ‘08
“I Verdi della Toscana sostengono la raccolta di firme per il referendum abrogativo del cosiddetto ''Lodo Alfano'', che offende la Costituzione e regala nuove impunita' e privilegi alle alte cariche dello Stato – hanno dichiarato Mario Lupi, capogruppo VERDI per l’Unione in Regione Toscana e Mauro Romanelli, portavoce toscano della Federazione dei Verdi .
L’adesione al referendum del “lodo Alfano” – hanno proseguito Lupi e Romanelli – è un atto dovuto alla cultura della legalità che non si è mai fatta forcaiola, ma che non si è mai nemmeno inchinata alle logiche di un paese governato da un premier inquisito e che è sfuggito a varie condanne con leggi apposite.
In questo quadro brilla l’assenza nazionale dei Verdi al lancio della raccolta di firme per il referendum ed è per questo invece che i Verdi toscani si impegneranno nella raccolta firme: a Firenze l'autenticatore delle firme sara' il Consigliere provinciale dei Verdi Luca Ragazzo.
A Firenze si potra' firmare sabato 11 e domenica 12 ottobre in Piazza S. Croce dalle ore 9,00 alle ore 19,00. Gli appuntamenti delle settimane successive, fino al termine della raccolta, fissata per dicembre, saranno pubblicizzati sul nostro sito www.verdifirenze.it .
COMUNICATO STAMPA - 28/04/08
52° Concorso internazionale dell'Iris
La Società Italiana dell'Iris è un'organizzazione di grande valore civile. Firenze ha grande vantaggio dalla passione dei suoi soci e dei suoi dirigenti.
La dedizione degli iscritti alla celebrazione e tutela di un fiore, ma, con esso, di una tradizione e persino di una civiltà, è elemento qualificante per la qualità urbana di Firenze.
In quest'ottica segnaliamo che il prestigioso 52° "Concorso internazionale dell'Iris" si terrà dal 5 al 10 maggio con la presenza ormai tradizionale di floricoltori e appassionati provenienti da tutto il mondo.
La cerimonia di premiazione si svolgerà nel Salone de'Dugento alle ore 10 del 10 maggio.
Il Giardino dell'Iris (ingresso dal Piazzale Michelangelo) sarà aperto dal 27 aprile al 20 maggio con orario 10,00-12,30 e 15,00-19,00.
Consigliamo a tutti i fiorentini, magari in compagnia dei loro bambini, di visitare il giardino.
Si tratta di un angolo di paradiso collocato nel grande spazio della collina, per il quale è in corso una nostra forte battaglia politica, tendente a farlo diventare uno spazio pubblico dedicato al diletto dei fiorentini e non ad interessi privati.
Tornando all'Iris, segnaliamo che il corso di ibridazione si terrà nei giorni 29 e 30 aprile, dalle ore 15,30 alle 18,30 nei locali di Villa Arrivabene in Piazza Alberti.
Firenze ha bisogno anche di bellezza e di persone che la considerino elemento fondamentale della nostra comunità. L'obiettivo è dunque quello di tutelare quanto le generazioni precedenti le hanno consegnato, di produrne di nuova per il presente ed il futuro. La Società dell'Iris concorre appassionatamente a questo progetto.
Giovanni Varrasi
Capogruppo dei Verdi
Presidente della Commissione Qualità urbana
-O-
COMUNICATO STAMPA - Firenze, 10 Maggio 2008
CINQUANTADUESIMO CONCORSO INTERNAZIONALE DELL'IRIS, PREMIATO IN PALAZZO VECCHIO L'AMERICANO THOMAS JOHNSON
Il fiore più bello di Firenze è stato applaudito stamani nel salone de' Dugento, affollato di cittadini e di alunni delle scuole cittadine, nell'ambito della premiazione del 52esimo concorso internazionale dell'Iris.
"Questi eventi - afferma Giovanni Varrasi presidente della commissione della qualità urbana e delegato del sindaco a rappresentarlo nella circostanza - hanno significati molteplici. Si premia certamente la passione botanica di una società scientifica ma anche il senso di appartenenza alla comunità fiorentina e la tutela di un territorio così importante come quello della collina sotto piazzale Michelangelo dove la società dell'Iris coltiva i suoi fiori".
Ecco i vincitori, tutti stranieri: il primo premio, il fiorino d'oro con targa d'argento dono dell'azienda per il turismo di Firenze, è stato consegnato a Thomas Johnson degli Usa, che si è aggiudicato anche il secondo premio della Regione Toscana. Il terzo premio invece, un piatto d'argento dell'associazione industriali, è andato all'americano Frederik Kerr, mentre il quarto premio, una medaglia d'argento "Piero Bargellini" della società italiana dell'Iris se è stato vinto dall'australiano Graeme Grosvenor. Tra i riconoscimenti speciali ricordiamo il premio Comune di Firenze per la migliore varietà di colore rosso, il premio per la miglior varietà di un ibridatore italiano, per la varietà più profumata, per la migliore varietà del colore blu e del colore viola.
"La società dell'Iris - ha concluso Varrasi - manda alla città un messaggio di rispetto per la natura, per la bellezza, per le tradizioni. Difende concretamente i valori della fiorentinità aprendoli al mondo intero. Sono state premiate classi delle scuole medie cittadine che hanno rappresentato con dei magnifici disegni il rapporto tra l'iris, la collina del piazzale Michelangelo, la bellezza dei monumenti cittadini sullo sfondo. L'amministrazione comunale deve un sentito ringraziamento alla professoressa Maretta Colasante presidente della società Iris Nazionale, alle cittadine e cittadini di Firenze che tanto fanno, da oltre 50 anni, per continuare una tradizione di bellezza e scientifica". Il giardino dell'Iris resterà aperto fino al 20 maggio in orario dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19. (pc)
Gentilissimi amici,
sono Riccardo Gelli Presidente dell'Associazione Toscana-Korea, il Consigliere comunale Domenico Valentino mi ha suggerito di rivolgervi a voi per inviarvi informazioni dell'iniziativa che segue.
Il Consiglio Comunale di Firenze
L'Assessorato alle Relazioni Internazionali e Gemellaggi
L'Associazione Toscana-Korea
L'Ambasciata della Repubblica Democratica e Popolare di Corea a Roma
Nell'Ambito degli Scambi Culturali tra Firenze e Pyongyang
Hanno il piacere di invitare la S. V. al Concerto dei Chitarristi Coreani della RDPK
Mercoledì 30 Aprile 2008 alle ore 17,00
Palazzo Vecchio, Salone de' Dugento,
Firenze, Piazza della Signoria
Ingresso libero
Vi ringrazio per l'attenzione prestatami e spero di vedervi a questo appuntamento.
Riccardo Gelli
President Association TAEGUKGI – Exchange of Tuscan and Korean Cultures Director KOREA FILM FEST – Festival of Korean Cinema in Italy
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Italy Mobile: +39 333 68 74 142
Korea Mobile: +82 010 93 90 73 51
E-mail: info@koreafilmfest.com - info@toscanakorea.com
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LIBRI: PRESENTAZIONE A FIRENZE VOLUME SU MAFIA CINESE
(ANSA) - FIRENZE, 26 APR - Esiste la mafia cinese in Italia o gli episodi di criminalità all'interno delle cosiddette Chinatown sono "semplicemente" l'espressione di una cultura diversa dalla nostra?
Sono le domande alle quali ha cercato di rispondere il libro "Mafia cinese o made in China?" di Sara Pezzuolo e Giovanni Manfrellotti (edito da Sef, Società editrice fiorentina) che sarà presentato Martedì 29 aprile, alle 17, nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio a Firenze.
L'iniziativa è stata promossa dalla commissione per la qualità urbana, presieduta da Giovanni Varrasi e vedrà l'intervento di Pietro Suchan, sostituto procuratore presso la Dda di Firenze, Marisa Aloia presidente della "Scuola Superiore di perizie" e dell'avvocato Massimo Rossi.
Gli autori del volume, la psicologa giuridica Sara Pezzuolo e l'ispettore capo della polizia di Stato in servizio alla Dia di Firenze, Giovanni Manfrellotti, che si è occupato e segue inchieste sulla mafia cinese, ricostruiscono il fenomeno della malavita cinese nel nostro Paese attraverso l'analisi delle sentenze dei maggiori casi giudiziari, le testimonianze, le intercettazioni telefoniche, cercando di comprenderne le dinamiche alla luce di una differente cultura, arrivando ad affermare che tale realtà è riconducibile alle associazioni di stampo mafioso.(ANSA).
Bollettino informativo e bugigattolo di idee del Gruppo consiliare Verdi nel Comune di Firenze.